POLIAMBULATORIO
PRIVATO
OSTEOLAB

telefono 0544.590852
Osteolab
Fisioterapia

Fisiatra:
Medico:
Dr.ssa Graziani Serena


Fisioterapiste:

Dr.ssa Venturelli Chiara
Dr.ssa Roncuzzi Elisa

Fisioterapia Cardiorespiratoria

Trattamenti Fisioterapici

 

Presso il Poliambulatorio Osteolab è possibile effettuare trattamenti di fisioterapia di grande efficacia, grazie alla competenza ed esperienza di uno staff specializzato e all’uso di macchinari all’avanguardia. Il nostro poliambulatorio pone al centro del percorso riabilitativo il paziente e le sue specifiche tempistiche di recupero.

 

 

TERAPIA FISICA

 

  • Tecarterapia
  • Laser YAG (Ad alta potenza)
  • Elettroterapia (Tens/elettrostimolazione/ionoforesi)
  • Applicazione Tape
  • Sit Therapy (Meso senza aghi)

 

 

TRATTAMENTO MANUALE

 

  • Massoterapia Decontratturante
  • Massoterapia Liporiducente
  • Massoterapia Sportiva
  • Massoterapia Drenante
  • Terapia Manuale
  • Linfodrenaggio
  • Rieducazione Posturale Globale
  • Manipolazione Fasciale
  • Rieducazione Articolazione temporo-mandibolare
  • Fisioterapia e Tecarterapia Domiciliare
  • Rieducazione del Pavimento Pelvico
  • Applicazione Tape

TECARTERAPIA

Questo trattamento si basa sul principio di campi elettromagnetici di frequenza elevata che vengono applicati ai tessuti dell’organismo per aumentarne la temperatura interna e indurre diversi effetti terapeutici.

 

I benefici della diatermia capacitiva sono svariati:

  • Miglioramento afflusso arterioso con incremento dell’apporto di sostanze nutrutizie ed ossigeno
  • Miglioramento deflusso venoso linfatico con più efficiente espulsione di tossine e cataboliti
  • Miglioramento equilibrio di membrana di tutte le cellule presenti nell’area trattata
  • Aumento metabolismo
  • Potenziamento con principi attivi che si vogliono veicolare nel derma e nell’ipodermia

La diatermia capacitiva trova applicazioni in diversi settori:

  • Chirurgia estetica
  • Medicina estetica
  • Medicina funzionale
  • Dermatologia
  • Terapia del dolore e traumatologia

 

 

LASERTERAPIA Nd YAG (AD ALTA POTENZA)

laserterapia

La Laserterapia Nd:Yag sfrutta le particolari caratteristiche fisiche della luce laser con lunghezza d'onda di 1064 nm a scopo antalgico e antiinfiammatorio.

L'effetto terapeutico di tale tecnologia dipende dall'interazione della luce laser con il tessuto biologico interessato, che si traduce in reazioni biochimiche intracellulari e conseguenti diversi effetti tra cui:

  • vasodilatazione capillare ed arteriolare
  • attivazione del microcircolo
  • aumento del drenaggio linfatico
  • stimolazione metabolica
  • modificazione del PH intra ed extracellulare

 

In campo terapeutico questo comporta rapido riassorbimento dell'edema, rapido e duraturo effetto antinfiammatorio, spiccato effetto antalgico e pronto recupero funzionale.

 

Il laser Nd:YAG è, quindi, particolarmente indicato nel trattamento di:

  • lesioni muscolo-tendinee e legamentose, patologie flogistiche a carico di tendini e tessuti molli (tendiniti, entesiti, borsiti)
  • patologie inserzionali
  • edema e versamenti
  • artralgie di varia natura, sia reumatica che degenerativa: gonalgie con o senza versamento, miositi, poliartriti, sciatalgie, lombaggini,ecc.
  • dolore muscolare
  • esiti di trauma
  • ulcere atrofiche e varicose, cicatrici con cheloidi e piaghe da decubito
  • chirurgia.

RIEDUCAZIONE ARTICOLAZIONE TEMPORO-MANDIBOLARE

L'articolazione temporo-mandibolare (A.T.M) è l'articolazione che collega la mandibola al cranio, permettendo lo svolgimento di funzioni importanti, quali la fonazione, masticazione e deglutizione.

I sintomi più diffusi dei distrubi a questa articolazione sono:

  • affaticamento durante la masticazione, lo sbadiglio e nell'aprire la bocca
  • dolore all'articolazione, sia a riposo sia durante il suo utilizzo (mangiare, parlare..)
  • rumori durante l'apertura o la chiusura della bocca: click, scrosci, rumori a sabbia
  • limitazione e/o rigidità nell'apertura della bocca fino al blocco vero e proprio
  • dolore sordo al viso con tensione dei muscoli mimici e masticatori
  • mal di testa
  • sensazione di rigidità al viso
  • sensazione di tensione dal collo fino al capo con difficoltà di movimento
  • dolore all'orecchio che può irradiarsi al viso
  • acufeni (fischi alle orecchie)
  • ipoacusie
  • vertigini

 

 

Le cause più comuni dei disturbi a questa articolazione tempo sono:

  • digignamento o serramento dei denti (bruxismo)
  • disturbi del rachide cervicale
  • traumi diretti sull'articolazione, come fratture del condilo e della mandibola
  • colpo di frusta
  • malocclusioni della bocca
  • disturbi infiammatori come artrosi o artrite
  • condizioni di stress fisico o psicologico

 

la fisioterapia ricerca attraverso la terapia manuale, la massoterapia, la rieducazione posturale ed esercizi funzionali l'equilibrio tra mandibola, capo e rachide cervicale.

SIT THERAPY

Sit Therapy
sit therapy

Winform SIT Therapy è un dispositivo medico che, attraverso microimpulsi controllati da un impedenziometro, permette di trasportare transdermicamente principi attivi ad alto peso molecolare negli spazi interstiziali cellulari senza intermediazione del circolo ematico nella prima fase, come farmaci, prodotti omeopatici, fitofarmaci. La miscela di gel e molecole viene contenuta in speciali elettrodi, in dimensioni diverse a seconda della zona del corpo in cui si intende operare. E’ una terapia indolore e priva di effetti collaterali indesiderati, l’unico fastidio durante la seduta per il paziente potrebbe essere una lieve contrazione muscolare.

 

Nel SIT (Sistema Infiltrativo Transdermico) l’onda elettrica di stimolazione viene prodotta da un generatore di corrente costante che valuta le variazioni della resistenza della pelle in condizioni stabili e riproducibili.

Questa metodica permette di veicolare sostanze per via transcutanea, non alterando i tessuti e raggiungendo profondità ottimali. Più efficace di altre tecniche comunemente usate come la ionoforesi, elimina inoltre gli effetti collaterali della corrente galvanica.

 

La penetrazione di una sostanza applicata sulla cute può avvenire:

  • Attraverso gli annessi ghiandolari (app. pilosebaceo e ghiandole eccrine)
  • Per via transepidermica (percorso intercellulare e/o transcellulare)

IONOFORESI

Ionoforesi

La ionoforesi è l’introduzione di un farmaco nell’organismo attraverso l’epidermide (per via transcutanea) usando una corrente continua, prodotta da un apposito generatore. Numerosi risultano i vantaggi di questa tecnica:

  • evitare la somministrazione per via sistemica (orale, intramuscolare, endovenosa) che comporta diverse controindicazioni, come effetti collaterali a danno di vari organi e sistemi anatomici
  • applicare il farmaco direttamente nella zona interessata dalla patologia, riducendo così i tempi terapeutici: artrite, cervicale, lombalgia, strappi muscolari vengono curate circoscrivendo l’effetto terapeutico solo alla zona interessata
  • permettere l’introduzione del solo principio attivo del farmaco, senza gli eccipienti che spesso provocano reazione avverse
  • il farmaco in forma ionica si lega a determinate proteine protoplasmatiche aumentandone così il tempo di permanenza nelle sedi interessate, diminuendo le quantità di farmaco usate per la stessa patologia rispetto ad altre vie di somministrazione
  • iperpolarizzare le terminazioni nervose mediante l’applicazione di correnti continue a bassa intensità, ottenendo un effetto antalgico elevato (effetto TENS)

PRESSOTERAPIA

Il termine pressoterapia, o terapia fisica pneumocompressiva, indica un trattamento che si basa sulla pressione esterna degli arti del paziente attraverso un'apparecchiatura specifica, composta di applicatori indossabili (gambali, bracciali o fascia addominale) gonfiati in maniera sequenziale.

 

La pressoterapia, attraverso l'applicazione di pressioni dosate ai tessuti secondo una sequenza centripeta, facilita il drenaggio del liquido interstiziale e dei soluti che vi si trovano, liberando l'ambiente extracellulare dalle scorie che le cellule costantemente vi riversano.

 

Il beneficio terapeutico derivante dall'utilizzo di questo tipo di terapia si può, così, riassumere in:

aumento della velocità di flusso venoso e linfatico
riduzione visibile dell'edema
aumento della portata linfatica iniziale.

 

Alla luce di quanto precedentemente esposto, la pressoterapia è dunque indicata a scopo riabilitativo, per condizioni croniche di edema linfatico e insufficienza venosa (eventualmente associata a linfodrenaggio manuale e ginnastica decongestiva).

 

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